Ecco perché in fase espulsiva opterei per un parto a Terra e non in Acqua

Ho pubblicato un video, qualche giorno fa, sulla nostra pagina, ed è stato subito amore. Anzi, di più, delirio.

La didascalia che lo accompagna pone l’accento sul nostro sapere innato: quello di dare alla Luce.      Il nostro corpo lo sa da sempre, i nostri figli sanno nascere ma noi ce ne siamo dimenticate. E non è che basta dirlo o ricordarlo: dobbiamo riscoprirlo, sentirlo a livello profondo, questo antico sapere, e spesso con un’adeguata preparazione.

Ma, c’è un ma: l’intento di quel post era di sottolineare quanto sia facile, a dispetto di quello che ancora si crede, partorire Naturalmente o meglio, Normalmente. Non intendevo affatto far passare il messaggio Parto Naturale/Ideale = Parto in acqua. (purtroppo mica ne trovi tanti video o foto che raccontino di parti meravigliosi che non abbiano come sfondo la famosa piscina)

Infatti, pur essendo l’Acqua, allo stesso modo degli altri (Fuoco, Legno, Metallo, Terra) un elemento importantissimo, non è il nostro elemento. La Terra lo è. L’acqua può fungere in travaglio da analgesico: al pari di una semplice doccia, o sedute nella vasca da bagno di casa nostra, se l’immersione non è troppo lunga, favorisce la dilatazione portando al rilascio degli ormoni dello stress e del dolore.

E proprio qualche giorno fa, giusto subito dopo questa pubblicazione mi sono imbattuta in una teoria di Diego Giaimi:

Dal punto di vista energetico la scelta del parto in acqua non crea le condizioni per un buon radicamento del bambino (ndr ecco perché  nei nostri PerCorsi sottolineiamo da sempre, grazie a tecniche specifiche, l’importanza del Radicamento a Terra). Essendoci il passaggio del feto dal liquido amniotico alla vasca, da acqua ad acqua, non vi è un netto cambiamento dell’ambiente vibrazionale come nel parto naturale e il neonato non recepisce appieno il fissaggio; la messa a terra non viene incrementata tanto come in un parto naturale.

parto-a-terra-non-in-acqua-messa-a-terra-radicamento-madre-terra

Spesso mi sono chiesta: perché tentare di fare nostri rituali che appartengono ad altre culture allontanandoci o fuggendo dalla nostra che può essere altrettanto meravigliosa?

Seguiamo invece il nostro istinto che per altro, ha accompagnato per secoli e secoli la razza umana nei parti a terra e non in acqua.

 

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